Ultima modifica: 26 novembre 2016

Concorso Sapere, essere, decidere…allo Zenale

Quando la cittadinanza diventa davvero attiva
Sapere, essere, decidere…allo Zenale
L’esperienza della consulta provinciale come ginnasio- palestra di vita
Lo scorso 19 ottobre 2016 venticinque studenti dell’Istituto Superiore Zenale e Butinone di Treviglio sono stati premiati con altrettanti nuovissimi Ipad dalla Dirigente scolastica, prof.ssa Paola Pellegrini, per i lavori prodotti per il progetto Sapere, essere, decidere, finanziato dal Ministero dell’Istruzione Università e della Ricerca (MIUR) e dall’Ufficio Scolastico Regionale (USR) per l’anno scolastico 2015-2016.
Il bando di gara prevedeva una campagna pubblicitaria atta a far conoscere agli studenti delle scuole secondare di secondo grado l’esperienza della Consulta studentesca che è un organo provinciale in cui convergono due alunni per ogni istituto superiore, eletti dagli stessi studenti.
All’interno di essa gli studenti fanno “esperienza cittadinanza e di democrazia ”, discutono, si confrontano sui temi del momento, propongono all’ufficio scolastico provinciale e/o regionale iniziative per rendere la scuola più a misura di studente, vivono in prima persona il compito
della rappresentanza.
Anche gli studenti del corso triennale Istruzione e Formazione Professionale dello Zenale hanno aderito a tale bando, sostenuti dalle professoresse Vignola e Giannuzzi, e, dopo aver riflettuto su tale organismo e aver raccolto informazioni dai due studenti che rappresentano lo Zenale in consulta, hanno elaborato spot pubblicitari, fumetti, cartoni animati, manifesti.
Una giuria di esperti nel settore grafico e pubblicitario ha esaminato gli oltre cento elaborati e ha stabilito di premiare venticinque alunni dello Zenale per i lavori prodotti.
I vincitori sono stati D’Ascenzo Lorio’ Jari, Gaye Oumar, Infante Elisa, Ivascenco Elena Cristiana, Mapelli Aurora, Montresor Veronica, Butt Mehwish, Butt Wajiha, Latif Najma, Lulli Andrea, Sasso Dejan, Zamani Ameila, Atasanova Betina, Barretta Alice, Bicchierai Martina, Buftea Andrei, Frroku Armando, Fumagalli Nicolo’, El Janati Khaoula, Garganitni Aurora, Kiss Noemi, Meziane Jamila, Reghenzani Isabel, Tagliente Linda. La giuria poi ha conferito un premio speciale a Amadio Cristina della classe 2ARG per l’originalità del lavoro.
L’obiettivo del bando di concorso è stato raggiunto: promuovere la partecipazione delle giovani generazioni agli organismi di rappresentanza per renderli protagonisti di una realtà, come la Scuola, che trae la sua linfa vitale dagli studenti stessi. Solo mettendosi in ascolto delle domande di vita dei ragazzi, e creando occasioni e luoghi di incontro e di scambio, la Scuola potrà essere ginnasio di vita e luogo di formazione del cittadino sovrano, come dice don Lorenzo Milani.

(prof. Carlo Avagliano)

 

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